Racconti Erotici da urlo, categoria » 2010 » luglio

Una nuova sessualità

Racconti di Ragazze | domenica 25 luglio 2010

Mi chiamo Antonella, ho 23 anni e quella che sto per raccontarvi mi è accaduto qualche anno fa… Avevo 18 anni e giocavo nella squadra di pallamano del mio paese, lo sport non mi è mai piaciuto gran che ma era un modo per socializzare con delle mie coetanee, visto che ne avevo in quegli anni poca occasione perché vivevo isolata in campagna. (continua…)

Il Tradimento

Racconti Tradimento | martedì 20 luglio 2010

Perché ora mi vieni vicino e fai finta che niente è successo? Che questa sera sia come tutte le altre quando ancora in cucina disegni i tuoi cerchi di piccione che tuba. Conoscevi il momento, la mattonella precisa del muro dove sarei scivolata, fin dove le tue braccia m’avrebbero accolta e sollevata di peso. (continua…)

Anniversario di matrimonio

Racconti di Coppie | lunedì 19 luglio 2010

Come penso molti mariti, anch’io ho sempre avuto la fantasia di vedere mia moglie Diana scopata da un altro uomo… di colore. Immaginavo di vedere mia moglie succhiare e fottere un grosso cazzo nero, mentre io la guardavo e magari la fotografavo e la filmavo mentre faceva la porca con il suo amante nero. (continua…)

Io e Martina

Racconti Porcelli | venerdì 16 luglio 2010

Martina è la fidanzata di un mio amico, bella ragazza, non miss Italia ma bella, 4° abbondante di seno, sedere leggermente largo ma invitante…. Io sono normalissimo, moro, fisicamente atletico, niente pancetta, occhi scuri alto 1,75, Martina possiede un bar dove ci troviamo costantemente tutte le sere prima di decidere cosa fare. (continua…)

La prima volta trasgressiva

Racconti Prima Volta,Racconti di Donne | giovedì 15 luglio 2010

Non avevo mai tradito il mio uomo nè sapevo quanto mi piacesse il sesso ma quella volta a Rimini, ferma a un semaforo rosso mi sono ritrovata a fissare la patta dei pantaloni di un vù cumprà. Si capiva che era enorme e non riuscivo a distaccare lo sguardo. Lui se ne è accorto e ha fatto segno ai due suoi compagni e si sono messi a ridere di me ma io continuavo a fissare quella patta ipnotizzata. (continua…)